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A COSA SERVE UN ARCHITETTO? Prime linee guida per iniziare a barcamenarsi

A cosa serve un Architetto? più o meno a niente se pensi che il suo compito sia metterti i mobili nella posizione giusta in casa, scegliere il colore delle pareti e quale tessuto sia meglio per le tende.

Peccato che l’architetto non serva a quello!

E poi che differenza c’è tra architetto, geometra, ingegnere, arredatore o designer? Alla fine non possono fare tutti la stessa cosa?

Partiamo con ordine non risponderò a tutto in un solo articolo ma cerco di semplificare al massimo.

Il vocabolario Treccani ci viene in soccorso con la sua definizione:

architétto s. m. [dal lat. architectus, gr. ἀρχι-τέκτων, comp. di ἀρχι- (v. archi-) e τέκτων «costruttore»]. – 1. (f. –a) Chi predispone i progetti per la costruzione di edifici e di opere d’architettura in genere, e ne dirige e amministra l’esecuzione; rientrano nell’attività professionale dell’architetto il rilevamento e il restauro degli edifici esistenti, la stima del loro valore, il collaudo delle opere edilizie, le decorazioni e l’arredamento degli interni, e l’urbanistica.”

Nel mondo dell’edilizia ci sono diverse figure ognuno con specializzazioni e titoli di studio diversi.

Chiamasi architetto un essere umano (si siamo umani) che ha seguito un corso di studi di 5 anni presso una facoltà di architettura o ingegneria edile, si sia laureato, abbia superato l’esame di stato d’architettura (2 prove scritte e 1 orale) e sia abilitato con tanto di n° di matricola e firma dall’ordine professionale di riferimento.

Tutto il resto non è architetto ma ha un altro nome.

Abbiamo una formazione universitaria che include matematica, statica, storia, arte, urbanistica, sociologia, progettazione, restauro e composizione. Come si traduce questo in competenze?

Ad esempio un architetto può progettare uno o più edifici oppure la ristrutturazione di un appartamento di qualsiasi dimensione coordinando tutti gli operari. Solo un architetto può realizzare un progetto di restauro conservativo, ovvero, recuperare con diverse tecniche le facciate o gli interni di palazzi antichi con particolare valore storico. Altre lavorazioni in Italia possono essere seguite da figure professionali ma con competenze e sensibilità diverse.

Nel caso della ristrutturazione di un negozio o di un appartamento invece? In questo caso dipende da quale bisogno hai e quale risultato desideri.

Per capire meglio: è come quando hai mal di schiena che ti dà fastidio ma non ti disturba troppo, prendi un antiinfiammatorio, fai attenzione a come stai seduto alla scrivania o come sollevi i pesi aspettando che passi da solo. Invece se il mal di schiena ti impedisce di fare le cose più comuni, aspetti uno o due giorni e poi corri a prenotare un appuntamento con un fisioterapista, un ortopedico o comunque uno specialista che sappia risolvere in maniera efficace e con sicurezza il dolore.

La stessa cosa nel campo dell’edilizia: se devi dipingere le pareti o vuoi cambiare la posizione dei mobili o vuoi giusto rifare il bagno, cambiare i sanitari e le piastrelle, cosa farai? Se sei un po’ simile a mia madre probabilmente sfoglierai un po’ di riviste, contatti un decoratore o un edile e cerchi così di risolvere così il problema (vd articolo. A chi devo rivolgermi. Le 6 scelte da non fare).

Se invece vuoi ristrutturare il tuo locale, l’intera casa, un negozio o un ufficio e devi intervenire sugli impianti dell’acqua, di riscaldamento, di climatizzazione, i muri, i rivestimenti, i decori, gli arredi, i cartongessi e chi più ne ha più ne metta, allora hai bisogno di qualcuno che abbia una visione a 360° e sia specializzato.

La vera domanda che pongo io è: perché mia madre che ha un architetto in casa, sfoglia le riviste, mi chiede un’opinione e poi fa di testa sua? A questa interessante divagazione dedicherò un altro articolo… nessuno è profeta in patria.

Quando decidi di aggiungere una presa di corrente spesso non ti preoccupi se il muro è adatto, quando vuoi realizzare un secondo bagno non sai se il tubo di scarico ha la pendenza giusta e soprattutto dove può scaricare, quando vuoi mettere quel gabinetto sospeso tanto bello non sai se il muro lo sostiene, che problematiche pone dall’altra parte della parete. Questo perché manca la visione di insieme.

Inoltre, forse non sai che quando sposti muri o parti strutturali devi affrontare un inter burocratico col comune pari ad una gara olimpica. Spesso non si sa che il 90% delle volte, quella che comunemente chiamiamo “ristrutturazione” è una manutenzione straordinaria che richiede una cila o peggio ancora, se saliamo di complessità dobbiamo presentare una scia da presentare in comune prima dell’inizio lavori altrimenti si rischia di incappare in una multa più la sospensione del cantiere. Se inizi ad avere qualche dubbio e non riesci a seguire quello che ho scritto nell’ultimo paragrafo, ecco che inizi a capire di aver bisogno di un architetto abilitato.

Oltre a questo passiamo anni a studiare come armonizzare i tuoi sogni, i tuoi desideri con la fattibilità nel mondo reale, come utilizzare gli spazi, gli elementi pieni e quelli vuoti, le proporzioni, i colori, la luce per ottenere quello che desideri. Comodità, benessere, funzionalità sono alcuni degli aspetti che maneggiamo costantemente per trasformare gli spazi di lavoro, della vita domestica, delle città intere.

Mi ricorderò sempre un’amica che mi disse: “vorrei che questa stanza fosse più calda e accogliente, vorrei colorare tutte le pareti e il soffitto di rosso e magari prendere gli arredi neri”

Vi lascio immaginare i miei occhi sbarrati ad immaginare una stanza del genere ed avere la certezza che sarebbe stato tutto tranne che accogliente!

È un esempio un po’ semplicistico ma che aiuta a capire come spesso vogliamo un effetto, un risultato ma non sappiamo come ottenerlo.

L’architetto ha nozioni in ogni campo ma non in maniera estremamente approfondita. Non basterebbe una vita per essere dei specialisti in sanitari o impianti elettrici ad esempio. Per questo deve appoggiarsi costantemente ad artigiani e professionisti specializzati. Geometri, ingegneri, designer sono alcune delle figure con il quale collaboriamo e che sono indispensabili, ognuno nel proprio campo.

Avete presente il film Disney Fantasìa? Ecco l’architetto è come Topolino che dirige i lavori istruendo i vari personaggi su come operare nel proprio settore…e chi ha visto il cartone si ricorda anche il disastro in cui Topolino si caccia addormentandosi e non accorgendosi che i lavoranti continuavano a versare secchi d’acqua allagando tutto.

Entriamo nel merito di una delle grandi piaghe che riguardano la figura dell’architetto.

Solitamente i muratori, gli elettricisti, i cartongessisti, tutte le figure specializzate in campo dell’edilizia odiano o prendono in giro gli architetti perché progettano cose irrealizzabili. Lo “accusano” di proporre cose troppo estetiche e poco funzionali.

Metti la formazione universitaria non adeguata, la poca serietà, l’estro artistico fuori controllo oppure diamo la colpa che siamo troppi e non si trova lavoro, ad alcuni studi che ci mettono a fare i tiralinee e non ci insegnano nulla o poco, la crisi, il governo, gli alieni e il terrorismo sta di fatto che è vero!

È così! È vero, non conosciamo un sacco di cose, entriamo sul mercato a 25-26 anni quando va bene e abbiamo solo studiato sui libri con esperienza in cantiere pari a zero. D’altronde gestendo progetti nella loro complessità non riusciamo a specializzarci in tutti gli ambiti dell’edilizia.

Uno degli obiettivi dell’architetto è circondarsi di professionisti validi, preparati, che possano suggerirci le scelte migliori per il risultato migliore. Il progetto è il risultato di mediazione tra tutte le parti, dal cliente, all’ingegnere all’architetto fino al singolo artigiano con un unico scopo: l’ottimo!

Poiché il mercato è saturo e abbiamo la più alta percentuale di architetti pro capite d’Europa, ognuno sta iniziando a specializzarsi in un campo come l’urbanistica, le nuove costruzioni, le ristrutturazioni, l’impiantistica, gli arredi e sempre più spesso vi capita di trovare un architetto all’interno delle rivendite di serramenti, di sanitari, di arredamenti ecc… A te cosa serve? Uno specialista o un generalista? Devi fare un singolo arredo o un cantiere intero?

Qui alla Stocco siamo specializzati in ristrutturazione di interni, cosa significa? Data una struttura esistente siamo in grado di mettere mano ai muri, ai pavimenti, agli impianti, ai cartongessi, i rivestimenti, ecc… Che sia un negozio, un ufficio o un appartamento, trasformiamo un’idea, un sogno o un progetto in realtà! Cambiano le procedure, i gradi di precisione, nel commerciale si va a centimetri, nel residenziale a millimetri ma la regola d’arte è una sola!

Sono un giovane architetto, estremamente curioso ed ho sempre tanto da imparare. Per questo non cammino mai da solo ma scelgo compagni di viaggio più preparati di me. Da questo nasce la collaborazione con Stocco Egidio, l’impresario per eccellenza, la parte pratica e operativa che trasforma le idee in realtà. Chi parla con me non parla con un individuo, parla con una squadra di professionisti che desiderano lavorare bene. La tua felicità è la nostra felicità.

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Rimanete connessi!

Andrea T.

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